Vitello Francese
Vitello Francese
Il vitello francese — quello che in pelletteria si chiama box calf quando è rifinito con la finitura lucida specchio — è il pellame con cui ho costruito più cinturini nella mia vita. Non perché sia il più esotico o il più costoso, ma perché è quello che funziona sempre. È il materiale del sarto che conosce il suo lavoro: non cerca di stupire, esegue. Il vitello francese viene dalle concerie della Valle della Vienne e dell'Indre, in Francia — un territorio con secoli di tradizione conciaria. La pelle è più fine e compatta rispetto al vitello italiano o spagnolo: la grana è quasi invisibile, la superficie è liscia e reagisce alla lucidatura con una profondità che non si ottiene con altri bovini. La finitura box calf — lucida, quasi a specchio — è quella classica dei cinturini formali. Ma il vitello francese si presta altrettanto bene alla finitura opaca, chiamata veau mat: meno appariscente, più quotidiana, altrettanto bella nel tempo. Ho clienti che ne preferiscono il mat al lucido — dipende dall'orologio e dallo stile personale. Per l'abbinamento: il vitello francese nero lucido su qualsiasi dress watch è un classico senza età. Il marrone medio su un Rolex Datejust o un Omega Constellation a 18-19mm è l'abbinamento più richiesto da chi vuole qualità senza eccessi. Il blu notte su un orologio con quadrante sunburst è uno dei miei preferiti.
Quello che i collezionisti chiedono
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