Alligatore
Alligatore
Alligatore e coccodrillo non sono la stessa cosa, anche se nei negozi spesso vengono trattati come sinonimi. La pelle di alligatore — Alligator mississippiensis, allevato principalmente in Louisiana — ha squame simmetriche e una texture regolare che la rende immediatamente riconoscibile. È il materiale che uso quando un cliente vuole il massimo della distinzione senza ostentazione. La struttura fibrosa dell'alligatore è più compatta di quella del coccodrillo niloticus: resiste meglio all'umidità, si piega senza cedere, invecchia con una lucentezza che si intensifica invece di opacizzarsi. Un cinturino in alligatore fatto a mano, con una buona fodera in vitello e una cucitura saddle stitch, può durare vent'anni con la cura minima. La concia è la variabile che divide un alligatore mediocre da uno straordinario. Lavoro solo con pellami CITES certificati, conciati a vegetale quando possibile — il risultato è una pelle che reagisce all'uso invece di consumarsi. Il colore penetra in profondità, non rimane in superficie come negli alligatori industriali. Per l'abbinamento: su un Patek Philippe Nautilus preferisco l'alligatore blu notte a 20mm con cucitura contrasto. Su un Royal Oak va il nero lucido. Su un Datejust, il cognac con fibbia in acciaio. Sono abbinamenti che ho fatto centinaia di volte — non combinazioni teoriche.
Quello che i collezionisti chiedono
fatti a mano nel nostro atelier