La camma è un organo meccanico a profilo sagomato che trasforma un moto rotatorio in un moto traslatorio controllato. In orologeria è uno dei dispositivi più versatili: la si trova nei cronografi, nei calendari, negli scappamenti speciali, negli automatons e persino nei sistemi di visualizzazione fluidica. Non è un'invenzione recente: Charles Victor Adolphe Nicole la impiegò già nel 1844 per il meccanismo di rimessa a zero del cronografo, e da allora il principio non è cambiato.
Nei cronografi meccanici la camma compare in due ruoli distinti. Il primo è la heart cam, la camma a cuore montata sull'albero di ogni ruota cronografica — secondi, minuti, ore. La sua forma asimmetrica garantisce che il martelletto di reset, indipendentemente dalla posizione della lancetta, trovi sempre il percorso più corto per riportarla a zero. Il secondo ruolo è quello di comando: il sistema cam-actuated o cam and lever aziona avvio, arresto e reset tramite una camma oblunga che muove leve sovrapposte. È l'architettura del Valjoux 7750 e dei suoi derivati diretti, Sellita SW500 e BR-CAL.326 compresi. La colonna a ruota — column wheel — risolve lo stesso problema con un profilo a denti che offre una corsa più fluida e una finitura più nobile, ma richiede lavorazioni più precise e costi più alti. Non è corretto dire che una vale più dell'altra in assoluto: il 7750 ha dimostrato in quarant'anni di produzione di serie che la camma è affidabile quanto una colonna, a patto che le tolleranze siano rispettate.
Nei calendari la camma governa il salto delle date e dei mesi. La camma a lumaca accumula energia durante la rotazione della ruota dei minuti e la rilascia in un istante per far saltare la lancetta delle ore senza rimbalzi. Nel calendario perpetuo classico una camma da 48 mesi — un giro ogni quattro anni — gestisce automaticamente anni comuni e bisestili. Alcuni costruttori, come nel sistema ProSet, hanno eliminato la camma tradizionale sostituendo il grand levier con dita retrattili; altri, come nel Segreto di Lario, moltiplicano le camme per dividere l'indicazione della riserva di carica in due catene cinematiche separate.
Esistono poi usi meno comuni. La hacking by snail cam di Romain Gauthier ferma il bilanciere all'estrazione della corona e gli restituisce un impulso alla chiusura. Il triangolo di Reuleaux usato da Dann Phimphrachanh nella Seconde Vive è una camma a tre lati curvi che governa uno scappamento dei secondi. Le camme ovali del Celestial 6105G di Patek Philippe riproducono la variazione stagionale della luce diurna. Nel calibro HYT 501-CM una camma a tredici posizioni sincronizza l'indicazione fluidica delle ore con quella analogica dei minuti. Dal banco ho visto tornare in riparazione molti movimenti con la heart cam deformata per un reset forzato: è il danno più frequente sui cronografi vintage mal usati.