Almanacco del Cinturino

Alcantara

Alcantara è un materiale sintetico prodotto da una joint venture italo-giapponese — Toray e il gruppo ENI — nata nei primi anni Settanta. Non è camoscio, non è pelle scamosciata: è una microfibra in poliestere e poliuretano, la cui struttura interna imita la trama del suede naturale con fibre di diametro inferiore al micron. La differenza rispetto al cuoio è sostanziale: l'Alcantara non ha struttura eterogenea, non ha nervature, non ha difetti di concia. È uniforme per definizione.

In orologeria il materiale compare in tre contesti distinti, e vale la pena tenerli separati. Il primo è quello degli astucci e dei porta-orologi: qui l'Alcantara riveste cuscini, fondi e pareti interne perché è abbastanza morbido da non graffiare le superfici lucidate, abbastanza stabile da non rilasciare pelucchi e sufficientemente compatto da ammortizzare urti leggeri. I Bennett Winch watch roll o i cuscini del Charles Simon Spence ne sono esempi classici. Il secondo contesto è quello dei cuscinetti da viaggio o espositori come il Timenest Nest: lì la fodera in Alcantara distribuisce la pressione sul bracciale, preservandone la forma nel tempo. Il terzo contesto — il più visibile — è l'uso come materiale di rivestimento su cinturini, spesso abbinato a gomma o pelle, come accade negli inserti dell'HYT Hastroid o nelle proposte di Armin Strom.

Dal banco vedo alcune cose che le note non dicono. L'Alcantara respira discretamente, meglio di una pelle verniciata, ma non gestisce bene il sudore prolungato: si comprime, perde mano, e le cuciture cedono prima della superficie. Su un porta-orologi o su un espositore questo non è un problema; su un cinturino portato tutto il giorno d'estate, sì. Il materiale si pulisce bene con un panno umido e leggermente alcalino, ma non sopporta solventi. Sul piano del colore tiene tinta in modo eccellente — le versioni verdi dell'Armin Strom Tribute 1 o il blu dell'HYT Supernova Blue Moon Runner lo confermano — e non sbiadisce alla luce come certi cuoi tinti in superficie.

Una cosa che non so con certezza: se esistano differenze prestazionali rilevanti tra i diversi fornitori di microfibra sintetica analoga (Dinamica, Ultrasuede, prodotti anonimi) e l'Alcantara marchiato. Il nome è registrato e la produzione è centralizzata nello stabilimento di Nera Montoro, in Umbria, ma se la formula chimica sia davvero esclusiva o semplicemente protetta dal marchio, non ho elementi per affermarlo con certezza.

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