Il titanio entra in orologeria con un vantaggio strutturale preciso: a parità di volume, pesa circa il 40% in meno dell'acciaio inossidabile e regge carichi superiori. Questo rapporto resistenza/peso lo rende il materiale di riferimento per casse sportive, subacquee e complicazioni che devono restare leggere al polso senza cedere sotto sforzo.
Non tutte le leghe sono uguali. Il grado 2 è titanio commercialmente puro (99,8% circa): corrosione quasi nulla, ottima biocompatibilità, ma durezza limitata e lavorazione difficile. La superficie non lucida come l'acciaio e rimane tendenzialmente opaca, spazzolata, con un aspetto industriale che marchi come MING sfruttano deliberatamente. Il grado 5, noto come Ti-6Al-4V, introduce alluminio e vanadio: più duro, più facile da fresare, più adatto alle finiture miste. Il grado 23 raffina il grado 5 riducendo ossigeno, azoto e ferro: lo usa Laventure, lo usa Blancpain nell'Air Command, ovunque serva massima resistenza alla fatica in ambienti salini.
Il titanio è naturalmente non magnetico, proprietà che Ressence sfrutta attivamente perché la trasmissione magnetica interna della cassa richiede un contenitore che non interferisca con i campi in gioco. Per le ripetizioni minuti il discorso è acustico: oro e platino smorzano le onde sonore per densità, mentre il titanio, basso di densità e rigido, amplifica volume e durata del suono. Alcune case vengono svuotate al centro proprio per creare una camera di risonanza.
Le finiture superficiali del titanio sono un capitolo a parte. Il PVD (Physical Vapor Deposition) deposita nel vuoto uno strato duro che protegge e colorisce: nero stealth, toni dorati, varianti grigio scuro. La CVD (Chemical Vapor Deposition) lavora chimicamente e permette toni come il blu su quadranti poi rilavorati al laser. L'ossidazione termica, sviluppata da Denis Flageollet per De Bethune, genera colori come il giallo direttamente sullo strato ossidato, senza rivestimenti aggiuntivi. Il TiDamas unisce grado 2 e grado 5 con tecnica damascena: i due gradi reagiscono diversamente al calore e producono motivi iridescenti in superficie.
Esistono materiali compositi che partono dal titanio e lo portano oltre. Il Ceratanium di IWC cuoce una lega di titanio ad alta temperatura fino a ottenere durezza ceramica con finitura metallica scura. Il Duratect TIC di Citizen (Titanium Impact Coating) è un rivestimento proprietario applicato sul cosiddetto Super Titanium per aumentare la resistenza superficiale. Il titanio cristallizzato, raro in orologeria, presenta una texture visiva complessa ma è liscio al tatto: viene usato su quadranti dove si cerca profondità senza rilievo fisico.
Dal banco: il titanio si graffia con meno forza dell'acciaio, ma i graffi rimangono più opachi e meno visibili. Chi porta un orologio in titanio senza rivestimento protettivo troverà la superficie segnata in fretta, ma raramente disturbante.