Almanacco del Cinturino

Attacco

L'attacco è il sistema meccanico che collega il cinturino o il bracciale alla cassa dell'orologio. Non esiste un sistema unico: ogni costruttore ha sviluppato soluzioni proprie, e la scelta incide sulla robustezza, sulla reversibilità e sulla facilità di sostituzione.

Il sistema più diffuso rimane quello con spring bar — i pernini elastici che si inseriscono nelle anse, o lugs. Le spring bar tradizionali richiedono un apposito cacciavite a forchetta per essere smontate; quelle a sgancio rapido (quick-release spring bars) hanno una piccola leva laterale che permette la rimozione a mano, senza attrezzi. Dalla fine degli anni Novanta in poi, quasi ogni manifattura ha introdotto una variante proprietaria di questo concetto: Hublot chiama il suo sistema One Click, Maurice Lacroix Easy Strap Exchange, Jaeger-LeCoultre Presto Spring. Il meccanismo di fondo è sempre lo stesso; cambia l'interfaccia e, talvolta, la compatibilità con cinturini di terze parti.

Le anse stesse variano per geometria e costruzione. Le fixed lugs sono fuse o lavorate in un unico blocco con la cassa, come nel Tudor Pelagos FXD: massima robustezza, nessuna articolazione che si allenti nel tempo. Le anse a goccia, ereditate da referenze storiche come certi Audemars Piguet degli anni Quaranta, hanno una sezione più stretta alla base che facilitava il montaggio delle pastiglie di cuoio tagliate a mano. I T-bar collegano il cinturino direttamente al fondo della cassa anziché ai fianchi, soluzione adottata su casse circolari dove le anse laterali comprometterebbero la linea.

Sugli orologi da tasca il punto di attacco si chiama bow: è l'anello, saldato o filettato sul pendant della cassa, dove si aggancia la catena. Un bow lasco indica usura del metallo o della sede; può essere parzialmente recuperato, ma su pezzi pregiati è un dettaglio che il collezionista controlla prima dell'acquisto.

Dal banco, ho visto rotture quasi sempre sulle spring bar sottodimensionate rispetto al peso della cassa, e allentamenti sui sistemi quick-release di prima generazione, dove la leva perdeva tensione dopo qualche anno di uso intenso. I sistemi a vite — come i screwed strap links presenti su alcune casse sportive — restano i più stabili nel lungo periodo, a patto che le viti siano in acciaio e non in metallo tenero.

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