Almanacco del Cinturino

Pulsante

In orologeria il pulsante non è un semplice bottone: è un organo di comando che definisce l'architettura funzionale di un orologio. La sua posizione sulla cassa, la sua forma e il numero di esemplari presenti dicono già tutto su come è pensato un meccanismo.

La distinzione più importante da capire è quella tra cronografo bipulsante e monopulsante. Nel bipulsante classico — consolidato negli anni Trenta e Quaranta — il pulsante alle 2 avvia e arresta, quello alle 4 azzera. Due comandi distinti, nessuna ambiguità. Nel monopulsante, un solo organo sequenzia tutte e tre le funzioni: avvio, arresto, azzeramento. È la forma più antica di cronografo, nata prima che i costruttori separassero le funzioni. Oggi il monopulsante sopravvive come scelta tecnica precisa: mantiene il fianco della cassa pulito, riduce il numero di passanti e tenute, e impone al portatore una disciplina nell'uso. La corona integrata come monopulsante — soluzione adottata da Cartier, Ming e altri — spinge questa logica all'estremo: nessun elemento estraneo alla geometria della cassa.

Il pulsante a slitta è un caso a parte. Eberhard lo introdusse nel 1935 sul primo cronografo a due pulsanti: posizionato alle 4, permetteva di arrestare il cronografo senza azzerarlo, consentendo la lettura di tempi intermedi mentre il conteggio totale restava in memoria. Una soluzione meccanica brillante che anticipa la logica del rattrapante.

Il flyback aggiunge un livello ulteriore: un pulsante dedicato che azzera e riavvia il cronografo in un'unica pressione, senza passare per l'arresto. Indispensabile quando si misurano intervalli consecutivi senza margine di errore — in aviazione, in primis.

Esistono poi pulsanti con funzioni meno ovvie. Alcuni regolano un fuso orario secondario con incrementi di un'ora. Altri riattivano il movimento dopo l'estrazione della corona in sistemi stop-secondi. Altri ancora, come lo switch di alcuni cronografi doppi, invertono simultaneamente lo stato di marcia di due meccanismi. In certi orologi il pulsante riporta due lancette sovrapposte alla stessa posizione, cancellando un'indicazione GMT quando non serve.

Dal banco ho visto che i pulsanti a stantuffo, se mal costruiti o con tenute usurate, sono il primo punto di ingresso dell'umidità. Chi compra vintage deve sempre verificare che i pulsanti non siano stati usati con l'orologio immerso: il danno al movimento è silenzioso e spesso irreversibile.

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