Almanacco del Cinturino

Maglie

Nel bracciale metallico, la maglia non è un componente decorativo: è un elemento strutturale che determina flessibilità, peso, distribuzione del carico sul polso e resistenza nel tempo. La differenza tra un bracciale che dura trent'anni e uno che si allenta in due anni spesso sta nella qualità dei perni e nella precisione con cui ogni maglia è fresata, non nel metallo dichiarato.

I pattern costruttivi si ripetono da decenni. Il beads-of-rice alterna maglie ovali o leggermente convesse a elementi più piccoli, creando una texture visiva che ricorda chicchi di riso; era il bracciale standard su Seiko, King Seiko, Grand Seiko e certi Omega Seamaster classici degli anni Sessanta e Settanta, e rimane tra i costrutti più comodi per la sua flessibilità naturale. Il Jubilee, reso noto da Rolex, lavora su cinque maglie per sezione: tre strette al centro, due più larghe ai lati. Il contrasto tra superfici spazzolate e lucidate all'interno dello stesso schema è quasi sempre parte del progetto originale, non un aggiornamento estetico successivo. Il bracciale a sette maglie, detto Settimo nel caso Rolex in oro, riprende una logica più morbida, con elementi arrotondati sfalsati che ricordano i beads-of-rice Gay Frères d'epoca; lo spazio visibile tra testata e bracciale è intenzionale, coerente con lo stile anni Quaranta.

I bracciali a tre maglie distribuiscono il peso su file parallele: la maglia centrale, spesso più larga, riceve la finitura opaca, quelle laterali quella lucida, o viceversa. I bracciali H-link, nei quali ogni maglia ha una sezione trasversale a forma di H, compaiono storicamente nei riferimenti a cassa integrata: il collegamento diretto alla cassa senza ansa richiede una geometria di maglia che compensi la tensione laterale. Gay Frères è il nome che ricorre di più quando si parla di produzione storica di bracciali per conto terzi; il loro ladder bracelet del 1969, con maglie centrali aperte a pioli di scala, è ancora in produzione su certi revival El Primero.

Sul piano tecnico, il collegamento tra maglie avviene tramite perni a pressione oppure screw-pins, ovvero perni filettati. Questi ultimi offrono maggiore resistenza all'apertura accidentale e permettono una regolazione di lunghezza più precisa, ma richiedono un cacciavite adatto; un perno rovinato nella sede è uno dei danni più comuni che vedo arrivare al banco. I sistemi toolless, con molle esterne ruotabili a mano, semplificano l'operazione ma impongono tolleranze molto strette per evitare slittamenti involontari. I bracciali in ceramica, rari, richiedono chiusure proprietarie perché la ceramica non tollera le deformazioni che una foldover standard trasmette ai terminali.

Vuoi scoprire di più?