Audemars Piguet
Royal Oak 67617OR.ZZ.1235OR.01
Audemars Piguet, ref 67617OR.ZZ.1235OR.01, calibro AP. Scheda curata da Milano Straps.
Specifiche Tecniche
Audemars Piguet 67617OR.ZZ.1235OR.0167617OR.ZZ.1235OR.01
Audemars Piguet caliber AP 2712 Hours, Minutes | Date
L'Eredità del Tempo
Il cinturino per questo orologio si costruisce su misura
Su questo Audemars Piguet Royal Oak il bracciale è disegnato come parte della cassa: nessun cinturino a catalogo entra. In atelier prendiamo le quote direttamente sull'orologio e lo costruiamo sul pezzo — è il lavoro di Casati Milano.
Prenoti una consulenza →FAQ
Si può montare un cinturino sul Royal Oak 67617OR.ZZ.1235OR.01?
Il bracciale di questo Royal Oak è integrato nella cassa: è parte dell'architettura stessa dell'orologio, non un componente separato. Un cinturino standard non si aggancia — l'attacco è proprietario e richiede una lavorazione dedicata. In atelier costruisco ogni cinturino direttamente sull'orologio, su misura.
Come funziona il servizio di cinturino su misura per questo modello?
Lavoro solo su appuntamento presso <a href="/pages/casati-booking">Casati Milano</a>, in Via XX Settembre 15 a Milano. Porti l'orologio: prendo le misure direttamente dalla cassa, senza approssimazioni. Ogni attacco viene costruito per quel pezzo specifico, non su template generici.
Quale pelle consiglio per questo Royal Oak in oro rosa?
Preferisco l'alligatore Mississippi in tonalità nude o cognac caldo: dialoga con l'oro rosa senza sovrastarlo, e porta una morbidezza che bilancia la geometria ottagonale della lunetta. Se si vuole qualcosa di più asciutto e quotidiano, la barenia naturale invecchia benissimo e sviluppa una patina che ha carattere proprio.
Quanto dura un cinturino fatto bene?
Con una cura minima — tenerlo lontano dall'acqua prolungata e lasciarlo respirare — un cinturino in alligatore o barenia dura tranquillamente cinque, sette anni. La pelle di qualità non si deteriora: si trasforma. La patina che si forma con l'uso racconta come e quanto l'orologio è stato portato — per me è la parte più onesta di un cinturino.
Il Royal Oak è davvero così diverso dagli altri orologi degli anni Settanta?
Gérald Genta nel 1972 propose un orologio sportivo in metallo prezioso con un bracciale integrato — era una rottura netta con tutto ciò che si faceva allora. La lunetta ottagonale con le viti a vista era un gesto quasi provocatorio. Ho visto passare molti orologi di quell'epoca al banco: pochi hanno quella coerenza formale tra cassa, bracciale e quadrante che il Royal Oak porta ancora oggi senza forzature.
Il passo successivo
Il cinturino giusto non si sceglie. Si costruisce insieme.
Dall’appuntamento in atelier alla consegna, ogni passo è pensato per chi sa che le cose fatte bene richiedono tempo. Pellami rari, un solo pezzo alla volta, diciotto mesi di garanzia.
Richiedi un appuntamento →Solo su appuntamento · Milano
Il sito dell'atelier: casatimilano.com