Almanacco del Cinturino

Snailing

Lo snailing è una finitura meccanica che incide sul metallo una successione di spirali concentriche, producendo un motivo che ricorda il guscio di una chiocciola. Non è una verniciatura né una galvanica: è un'asportazione di materiale controllata, eseguita con un utensile rotante che avanza radialmente sul pezzo. Il risultato è una superficie che cattura e rilancia la luce in modo diverso a ogni angolo di osservazione.

In movimento la vedi principalmente sulle ruote — ruota di carica, ruota frizione, ruota del cricchetto — e a volte sulla platina stessa. Sui quadranti compare sui sottoquadranti dei cronografi, sui contatori dei secondi, sulle tracce dei minuti. In entrambi i contesti la funzione è la stessa: creare un piano visivamente attivo senza aggiungere spessore.

Tecnicamente lo snailing si distingue dalle Côtes de Genève, che sono righe parallele rettilinee, e dal perlage, che è una serie di cerchietti sovrapposti usata su superfici interne non visibili al pubblico. Si distingue anche dal sunray brushing, che è una spazzolatura radiale superficiale: lo snailing incide, il sunray strofina. Sul calibro H1912 di Hermès ho visto le due tecniche usate in coppia sulla stessa platina, snailing e circular graining, per dare profondità diversa a zone adiacenti.

Il double snailing è una variante in cui l'incisione produce una spirale doppia, con una scanalatura lucida che crea contrasto interno alla decorazione stessa. Aurelia Horology lo usa sulla ruota del cricchetto; Moritz Grossmann distribuisce lo snailing in tre bande sulla ruota di carica. Non è un dettaglio casuale: la suddivisione in bande nasce dall'esigenza di rispettare i profili dentati e le zone funzionali della ruota.

Dal banco ho imparato a distinguere uno snailing eseguito a mano da uno fatto a macchina guardando la regolarità dell'avanzamento radiale. Sull'handmade il passo non è mai perfettamente costante: c'è una piccola variazione che la luce rivela. Su quello meccanizzato la spirale è geometricamente precisa ma spesso più superficiale. Né l'uno né l'altro è necessariamente superiore: dipende da cosa vuole comunicare il calibro.

Il termine francese equivalente è escargot. In alcuni testi tedeschi si legge Schneckendekor. In italiano non esiste un termine tecnico consolidato: lumeggiatura circolare è una traduzione approssimativa che non ho mai sentito usare in laboratorio.

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