Almanacco del Cinturino

Lucent Steel A223

Il Lucent Steel A223 non è un acciaio inossidabile standard rifinito meglio: è una lega proprietaria Chopard sviluppata in quattro anni con Voestalpine Böhler attraverso un processo di rifusione ad alta temperatura. Il numero 223 nel nome non è decorativo — indica la durezza Vickers della lega, circa il 50% superiore agli acciai convenzionali come il 316L o il 904L. Quella durezza si traduce in resistenza all'abrasione concreta: un case in Lucent Steel A223 regge le graffiature quotidiane meglio di quanto faccia l'acciaio chirurgico standard.

La caratteristica che distingue questo materiale a occhio nudo è la riflettività. La struttura cristallina omogenea e pura, ottenuta proprio grazie al processo di rifusione che riduce le impurità, restituisce una luce bianca intensa, più vicina all'oro bianco che all'acciaio comune. Non è una questione di finitura superficiale: la luminosità emerge dalla composizione metallurgica. Questo rende il materiale particolarmente efficace nelle finiture contrastanti — spazzolato e lucido sulla stessa cassa — perché entrambe le superfici riflettono in modo più pronunciato rispetto a quanto farebbe un acciaio ordinario.

La biocompatibilità è certificata REACH: la lega è ipoallergenica, pensata per chi ha sensibilità ai metalli. Dal punto di vista della sostenibilità, le fonti oscillano tra il 70% e l'85% di contenuto riciclato — la variazione probabilmente riflette lotti e anni di produzione diversi. Chopard lo utilizza principalmente nella linea Alpine Eagle, dove cassa e bracciale integrato sono entrambi in Lucent Steel A223, ma il materiale è comparso anche in alcuni L.U.C. e nelle varianti del Mille Miglia Classic Chronograph.

Dal banco, devo essere onesto su un punto: lavorare questo acciaio è notoriamente difficile. La durezza elevata significa che le operazioni di rifinitura, lucidatura e incisione richiedono utensili e tempi diversi rispetto all'acciaio normale. Non ho dati precisi sui costi di lavorazione industriale, ma chi lavora pezzi in Lucent Steel in officina lo sente subito sulla mola.

Aggiornato il · Antonio Zichichi

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Domande frequenti

Perché il Lucent Steel A223 appare più luminoso dell'acciaio 316L?

La luminosità non dipende solo dalla finitura superficiale. Il processo di rifusione riduce le impurità e produce una struttura cristallina più omogenea: la luce viene riflessa in modo più uniforme e intenso. È una proprietà metallurgica, non cosmetica.

Il Lucent Steel A223 è davvero ipoallergenico?

Sì, la biocompatibilità è certificata REACH. La lega è stata sviluppata anche con l'obiettivo di ridurre le reazioni cutanee tipiche di certi acciai convenzionali. Rimane comunque un acciaio: chi ha sensibilità molto marcate dovrebbe verificare la composizione esatta con Chopard.

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