Le ore si possono mostrare in almeno quindici modi diversi, e la maggior parte di quelli non convenzionali sono stati brevettati nell'ultimo trentennio. La lancetta tradizionale che ruota su un quadrante numerato rimane il riferimento, ma serve capire le alternative per sapere cosa si sta comprando — o restaurando.
Il sistema a ore erranti (wandering hours) risale al XVII secolo: un disco trasparente con il numero dell'ora scorre su un arco di minuti. Audemars Piguet lo ha miniaturizzato e brevettato negli anni Novanta come Star Wheel, con dischi orari trasparenti che ruotano su un arco di 120 gradi. Urwerk ha costruito un'intera estetica attorno ai satelliti: quattro blocchi montati su un carosello a croce di Ginevra scorrono in sequenza lungo la minuteria; nell'UR-220 ogni satellite è caricato di Super-LumiNova massiccia, e al buio l'effetto cambia radicalmente la lettura del quadrante. Nell'UR-120 Spock ciascun satellite è sdoppiato in due sotto-elementi per ridurre lo spessore e migliorare la leggibilità.
L'indicazione papillon, associata a Daniel Roth e ripresa nel Bulgari Octo Roma, usa due indicatori trapezoidali che ruotano intorno a una scala semicircolare: quando uno entra, l'altro esce. È retrograda per natura, e il cambio è immediato. Anche il Vacheron Constantin Mercator usa un principio a compasso: due aghi separati, uno per le ore a sinistra e uno per i minuti a destra, senza rotazione continua.
Il Kudoke 3 porta un meccanismo a tre braccia su due livelli: le braccia si alternano tra piani diversi del quadrante, e agli indici 2, 6 e 10 se ne vedono due sovrapposte. Il Dwiss M3 separa ore, minuti e secondi su anelli concentrici indipendenti, con l'informazione più lenta al bordo esterno e quella più veloce al centro.
HYT ha introdotto nel 2012 l'indicazione fluidica: due liquidi immiscibili scorrono in un capillare di vetro curvato attorno al quadrante; il menisco tra fluido colorato e trasparente segna il presente, il passato rimane visibile, il futuro è già lì. La velocità è controllata da due soffietti meccanici a ore 6. Behrens con il KWH usa invece una micro-catena di sfere in rubino che avanza di un passo ogni ora, con compensazione termica integrata. CIGA Design nel Moon Walker affida la lettura a un astronauta in miniatura che si sposta su un paesaggio lunare.
L'indicazione istantanea digitale — come nell'automa FFC Blue — salta da un'ora all'altra senza transizione progressiva, esattamente come un display a scatti meccanici. Ogni sistema implica un treno di ingranaggi diverso, e quando arrivano in laboratorio per un revisione richiedono approcci completamente differenti.