Honeygold è una lega aurea proprietaria sviluppata per A. Lange & Söhne nel 2010, e il suo tratto più rilevante non è il colore ma la durezza: supera quella del platino e delle leghe auree convenzionali, il che la rende notevolmente difficile da fresare, tornire e rifinire. Chi lavora il metallo lo sa subito: utensili che reggono benissimo sull'oro rosa tradizionale si consumano prima su questo materiale.
La tonalità è classificabile come oro rosa, ma pallida, orientata verso il miele chiaro piuttosto che verso il rame saturo dell'oro rosa classico. Non ha nulla a che fare con l'oro giallo. La discrezione cromatica è calcolata: su un quadrante nero come nella Saxonia Thin Onyx il contrasto rimane elegante senza diventare rumoroso; su un quadrante Onyx profondo non compete, lascia parlare la superficie.
La composizione esatta della lega non è divulgata da Lange, e non esistono fonti terze indipendenti che la abbiano analizzata pubblicamente. Quello che si sa con certezza è che la manifattura riserva l'Honeygold ai modelli celebrativi o di vertice: la trilogia Homage to F.A. Lange con il 1815 Rattrapante ne è l'esempio più citato. Non compare sulle referenze di catalogo corrente.
Dal punto di vista tecnico, la maggiore durezza ha una conseguenza pratica diretta: le superfici finemente levigate e gli angoli vivi che caratterizzano la lavorazione Glashütte risultano più stabili nel tempo rispetto a leghe più morbide. Un oro che resiste meglio ai graffi superficiali mantiene più a lungo la distinzione tra superfici satinate e specchiate, che in una cassa Lange è parte integrante del progetto estetico.
Un avvertimento: in rete il termine Honeygold viene usato in modo impreciso, talvolta come sinonimo generico di oro color miele prodotto da altri marchi. Quella è confusione. Honeygold con la maiuscola è esclusivamente la lega registrata da A. Lange & Söhne.