Glossario · Terminologia
Lucidatura a specchio
black polishing · spéculaire · Zaratsu · Sallaz polishing · mirror polishing · lucidatura diamantata
Definizione
In orologeria esistono almeno tre nomi per indicare la stessa famiglia di tecniche, e confonderli è un errore che si paga caro quando si acquista o si vende. Il black polishing (o spéculaire), la lucidatura Sallaz e la Zaratsu sono tutte varianti della lucidatura a specchio su metallo: il risultato è una superficie che, a certi angoli, riflette la luce senza distorsioni, e che ad altri angoli appare quasi nera per assenza di diffusione. Da qui il nome.
Il termine Zaratsu è semplicemente la resa fonetica giapponese di Sallaz, dal nome delle macchine tedesche Gebrüder Sallaz importate in Giappone nella seconda metà del Novecento. La distinzione tecnica che conta: la lucidatura Sallaz usa il fronte piatto del disco rotante, non il bordo arrotondato. Questo è ciò che elimina le distorsioni ottiche e produce la planarità perfetta che rende il Grand Seiko riconoscibile. Quando leggo «Zaratsu» su una scheda tecnica Grand Seiko, so che il termine indica quella lavorazione specifica su cassa, lunetta e anse, spesso in contrasto con zone spazzolate a hairline o short-stroke.
Il black polishing applicato ai movimenti è un'altra cosa, per quanto parente stretto. Si lavora su superfici piane di componenti in acciaio — platine, ponti, gabbie di tourbillon — con sequenze abrasive progressive che possono includere carte di varie granulometrie, legno di bosso e paste diamantate. Il processo è interamente manuale. Greubel Forsey, nel proprio standard Qualité Musée, lo abbina ad anglage, rocking, circular graining e straight graining: un programma completo in cui il black polishing copre le superfici piatte visibili, mentre l'anglage tratta i bordi smussati. Sul Katedraali di Pietari Kupias o sul Grand Sonnerie Gerald Genta il black polishing sui ponti del tourbillon richiede tempi di lavoro che spiegano da soli buona parte del prezzo.
La qualità della lucidatura a specchio si legge osservando i bordi: una superficie davvero piana deve terminare con uno spigolo netto, non raccordato. Se il bordo è arrotondato, la macchina ha controllato l'operatore, non viceversa. Al banco distinguo immediatamente una lucidatura a specchio riuscita da una finitura satinata brillante spinta: nella seconda mancano la profondità del nero e la nitidezza degli spigoli. Non so quantificare il tempo esatto necessario per ogni pezzo nelle varie manifatture, ma so che chi lavora correttamente non lo finisce in meno di ore per componente.
Domande frequenti
Zaratsu e Sallaz polishing sono la stessa cosa?
Sì. Zaratsu è la pronuncia giapponese del cognome Sallaz, relativo alle macchine tedesche importate in Giappone nel dopoguerra. La tecnica usa il fronte piatto del disco rotante per eliminare distorsioni superficiali. Grand Seiko ha reso il termine famoso, ma la macchina è europea.
Qual è la differenza tra black polishing su un movimento e la lucidatura Zaratsu su una cassa?
Il black polishing su movimento si esegue manualmente su componenti piatti interni come platine e ponti, spesso con pasta diamantata e legno di bosso. La Zaratsu si applica alle superfici esterne della cassa in acciaio o titanio. Stesso principio ottico, contesti e strumenti diversi.
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