Audemars Piguet · Royal Oak
Cinturino per Royal Oak Tourbillon Chronograph Yellow Gold / Silver / Strap
Bracciale integrato nella cassa: misure, risposte alle domande più comuni e la strada per un cinturino su misura.
Bracciale integrato
L'Audemars Piguet Royal Oak 25977BA.OO.D088CR.01 è progettato con bracciale integrato nella cassa. Per un cinturino su misura compatibile, l'atelier Casati Milano lo costruisce sul tuo orologio.
Il Royal Oak 25977BA.OO.D088CR.01, visto dal banco
Domande frequenti
Si può montare un cinturino standard sull'Audemars Piguet Royal Oak 25977BA.OO.D088CR.01?
No. Il bracciale è integrato direttamente nella cassa: non esistono anse tradizionali a cui agganciare un cinturino standard. L'attacco è proprietario e richiede una soluzione costruita appositamente sull'orologio. In atelier lo realizzo su misura, partendo dalla geometria reale della cassa.
Come funziona il servizio di cinturino su misura per questo Royal Oak?
Lavoro esclusivamente attraverso <a href="/pages/casati-booking">Casati Milano</a>, il mio atelier in Via XX Settembre 15 a Milano, solo su appuntamento. Porto l'orologio al banco, prendo le misure direttamente dalla cassa e costruisco l'attacco su quella geometria specifica. Non lavoro da foto o da schede tecniche: ogni millimetro dipende dall'esemplare che ho davanti.
Quale pelle consiglio per questo Royal Oak in oro giallo?
Consiglio la Barenia invecchiata naturalmente. Il Royal Oak ha un carattere forte, quasi provocatorio, e la Barenia ha la stessa durezza di fondo: inizia compatta, poi si ammorbidisce e prende la forma del polso con il tempo. Sull'oro giallo, il tono caldo della Barenia crea una continuità visiva che sento molto coerente con il progetto originale di Genta.
Quanto dura un cinturino fatto bene su un orologio di questo livello?
Con una pelle di qualità e una cura minima, cinque anni sono un punto di partenza, non un traguardo. Bisogna tenerla lontana dall'acqua prolungata e nutrirla di tanto in tanto con un condizionante neutro. La pelle buona non si deteriora: si trasforma, sviluppa una patina che racconta l'uso — e questo, per me, è il segno che il lavoro è stato fatto bene.
Cosa rende il Royal Oak un progetto così radicale ancora oggi?
Gérald Genta lo disegnò nel 1972 in una sola notte, rompendo ogni convenzione: un orologio sportivo in acciaio — o in questo caso oro — con una cassa ottagonale, viti a vista e un bracciale integrato che non assomigliava a nulla di esistente. Ho visto molti orologi al banco negli anni, ma l'architettura del Royal Oak resta una delle poche dove ogni scelta formale ha una logica interna precisa. Non è ornamento: è struttura.
Il passo successivo
Il cinturino giusto non si sceglie. Si costruisce insieme.
Dall'appuntamento in atelier alla consegna, ogni passo è pensato per chi sa che le cose fatte bene richiedono tempo. Pellami rari, un solo pezzo alla volta, diciotto mesi di garanzia.
Richiedi un appuntamento →Casati Milano · Via XX Settembre 15, Milano · solo su appuntamento
