Glossario · Terminologia
Master Chronometer
METAS Master Chronometer · certificazione METAS
Definizione
Master Chronometer non è uno standard COSC: è una certificazione separata, emessa da METAS (Istituto Federale Svizzero di Metrologia), che testa l'orologio finito e assemblato, non il solo movimento grezzo. Questa distinzione è fondamentale e spesso ignorata nei materiali di vendita.
Il percorso canonico prevede due fasi. Prima il calibro supera la certificazione COSC, con tolleranza tra -4 e +6 secondi al giorno. Poi l'orologio completo entra nel protocollo METAS: otto test in dieci giorni, che comprendono precisione in sei posizioni, due temperature, due livelli di riserva di carica, resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss e verifica della tenuta stagna dichiarata. La tolleranza di marcia accettata da METAS scende a 0/+5 secondi al giorno su alcuni calibri, -2/+4 su altri: i valori esatti dipendono dal calibro certificato e vanno letti nel certificato, non dedotti dalla sola dicitura.
La soglia dei 15.000 gauss merita una nota pratica. Un campo magnetico di quella intensità corrisponde a circa il doppio di quello prodotto da una risonanza magnetica ospedaliera standard. Per arrivarci con movimenti convenzionali servono componenti in materiali amagnetici: bilancieri con molle in silicio, scappamenti co-assiali o equivalenti, pont e platina in leghe selezionate. Non basta dichiarare la resistenza: METAS la verifica strumentalmente sull'orologio chiuso, con la cassa montata.
Omega ha introdotto la certificazione nel 2015 con il Globemaster, ed è ancora il costruttore che la usa più sistematicamente. Tudor la applica su un numero crescente di calibri in-house, identificabili dal suffisso -U nel codice del calibro (MT5601-U, MT5602-U, MT5652-U). Il sistema TRC interno a Tudor replica parte di questi test in autonomia continua prima ancora che i movimenti raggiungano METAS.
Un dettaglio che raramente viene spiegato: Omega ha sviluppato la Dual Metric Technology per estendere la certificazione ai calibri a due lancette, che non hanno la lancetta dei secondi necessaria al metodo fotografico tradizionale. La soluzione tecnica permette di misurare la deriva oraria con metodi alternativi e ottenere la stessa validazione.
Dal banco ho visto orologi con dicitura Master Chronometer e orologi certificati solo COSC uscire con deriva praticamente identica dopo qualche anno di porto. La certificazione garantisce la condizione al momento del test; l'usura degli oli e il degrado delle superfici di scappamento fanno il resto col tempo. Detto questo, il protocollo METAS rimane il più completo oggi disponibile per un orologio di produzione: certifica il sistema, non solo il cuore.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra certificazione COSC e Master Chronometer METAS?
COSC certifica il movimento grezzo con tolleranza -4/+6 secondi al giorno. METAS certifica l'orologio finito e assemblato, con tolleranza ridotta (0/+5 s/g su molti calibri), resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss e verifica della tenuta stagna dichiarata. Sono due fasi distinte, non alternative.
Come si riconosce un calibro Tudor certificato Master Chronometer?
Tudor identifica i calibri sottoposti a certificazione METAS con il suffisso -U nel codice (es. MT5602-U). La lettera indica che quel movimento ha superato il protocollo completo, inclusa la verifica della resistenza magnetica a 15.000 gauss sull'orologio chiuso e montato.
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