Audemars Piguet · Royal Oak
Cinturino per Royal Oak Selfwinding 41 Pink Gold / Blue / 50th Anniversary
Bracciale integrato nella cassa: misure, risposte alle domande più comuni e la strada per un cinturino su misura.
Bracciale integrato
L'Audemars Piguet Royal Oak 15510OR.OO.1320OR.01 è progettato con bracciale integrato nella cassa. Per un cinturino su misura compatibile, l'atelier Casati Milano lo costruisce sul tuo orologio.
Il Royal Oak 15510OR.OO.1320OR.01, visto dal banco
Domande frequenti
Si può montare un cinturino sul Royal Oak 15510OR.OO.1320OR.01?
Il bracciale di questo Royal Oak è integrato direttamente nella cassa: l'attacco è proprietario, studiato da Audemars Piguet per quella geometria specifica. Un cinturino standard non si aggancia, non esistono adattatori affidabili sul mercato. L'unica strada percorribile è costruire il cinturino su misura, direttamente sull'orologio, in atelier.
Come funziona il servizio su misura per questo Royal Oak?
Lavoro esclusivamente su appuntamento presso l'<a href="/pages/casati-booking">Casati Milano</a>, in Via XX Settembre 15 a Milano. Porto l'orologio al banco, prendo le misure dalla cassa reale e studio l'innesto millimetro per millimetro. Non esistono template: ogni attacco viene modellato a mano per quel preciso esemplare.
Quale pelle consiglio per questo Royal Oak in oro rosa?
La mia preferenza va all'Alligatore Mississippi con finitura opaca. L'oro rosa ha una calore cromatico che vive meglio su una pelle con carattere, non su qualcosa di troppo lucido o neutro. L'alligatore porta struttura visiva senza sovrastare l'architettura ottagonale di Genta: i due convivono, non si soffocano.
Quanto dura un cinturino fatto bene su un orologio di questo livello?
Con una cura minima — tenerlo lontano dall'acqua prolungata e nutrire la pelle ogni sei mesi — un cinturino in alligatore o Barenia ben costruito dura tranquillamente cinque, otto anni d'uso regolare. Invecchia, e questo è un pregio: la pelle prende la forma del polso, acquista una patina che racconta il tempo vissuto. È l'opposto del bracciale in metallo, che rimane sempre uguale a sé stesso.
Perché il Royal Oak del 1972 è ancora un riferimento oggi?
Gérald Genta disegnò questo orologio in una notte, e si vede: l'ottagonale con i bulloni a vista era una provocazione diretta al gusto del tempo. Cinquant'anni dopo, quella tensione formale regge ancora senza cedimenti. Ho visto passare molti orologi al banco: pochi hanno la stessa coerenza tra forma e intenzione che si trova in un Royal Oak in oro rosa.
Il passo successivo
Il cinturino giusto non si sceglie. Si costruisce insieme.
Dall'appuntamento in atelier alla consegna, ogni passo è pensato per chi sa che le cose fatte bene richiedono tempo. Pellami rari, un solo pezzo alla volta, diciotto mesi di garanzia.
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