Glossario · Terminologia
Scale
graduazione · scala di misura · scala funzionale
Definizione
Su un quadrante o su una lunetta, la scala è una graduazione funzionale che trasforma il tempo misurato dal cronografo in un'altra grandezza: velocità, distanza, frequenza cardiaca, ritmo respiratorio. Non è decorazione. È uno strumento di calcolo incorporato nel vetro o stampato sul quadrante.
La scala tachimetrica è la più diffusa. Misura la velocità media su una distanza fissa, di solito un chilometro: si avvia il cronografo al transito del primo punto di riferimento, lo si arresta al secondo, e la lancetta indica direttamente i km/h sulla graduazione. La scala telemetrica lavora diversamente: sfrutta la differenza di velocità tra luce e suono. Si avvia al lampo, si ferma al tuono, si legge la distanza in chilometri. Era uno strumento pratico per aviatori e artiglieri, oggi è un elemento filologico nei cronografi sportivi di tradizione.
La scala pulsometrica conta i battiti cardiaci su 15 o 30 secondi e li proietta a 60, indicando le pulsazioni al minuto. È la firma dei cronografi medicali degli anni Quaranta e Cinquanta, spesso abbinata a una scala di respirazione per il ritmo respiratorio. Ho restaurato diversi Longines e Universal Genève con entrambe le scale sul quadrante: la precisione della graduazione è raramente apprezzata quanto meriterebbe.
La scala decimale, usata in contesti industriali, divide il minuto in cento unità anziché sessanta. Permetteva a un capo officina di leggere direttamente la percentuale d'ora trascorsa, senza conversioni. Il Gallet Multichron Decimal ne è l'esempio più citato.
Le scale possono trovarsi in posizioni diverse: sul quadrante in pista esterna, sulla lunetta girevole, sul rehaut, o persino ad arco sotto un'apertura del tourbillon. La scala snailed — incisa a spirale, spesso a doppia spira — è una variante rara che replica i quadranti ultrapiatti degli anni Trenta, dove lo spazio era tiranno e la leggibilità si risolveva con la geometria. Una scala GMT a 24 ore, sulla lunetta o sul quadrante, permette di leggere un secondo fuso orario; se la lunetta è bidirezionale, si può tracciare anche un terzo. La scala no-decompression del Doxa Sub è un caso a parte: non misura una grandezza fisica, ma segnala i tempi di immersione sicuri per evitare la malattia da decompressione, con una logica più vicina a una tabella che a una scala di calcolo.
Dal banco, aggiungo una distinzione che le note delle riviste tendono a confondere: scala e indice non sono la stessa cosa. Gli indici sono i riferimenti orari fissi; la scala è una progressione graduata pensata per una funzione di misura specifica. Quando mancano entrambi, l'orologio fa un'altra scelta estetica e funzionale — lecita, ma diversa.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra scala tachimetrica e telemetrica?
La tachimetrica misura la velocità media su una distanza fissa: si avvia il cronografo al primo punto, si ferma al secondo, si legge i km/h. La telemetrica misura la distanza di un fenomeno sonoro: si avvia al segnale visivo (lampo), si ferma a quello acustico (tuono), si legge i chilometri sulla graduazione.
Cos'è una scala pulsometrica e chi la usava?
È una scala graduata per misurare le pulsazioni al minuto contando i battiti su 15 o 30 secondi con il cronografo. Era integrata nei cronografi medicali vintage di marche come Longines e Universal Genève, spesso abbinata a una scala di respirazione per il ritmo respiratorio.
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