Glossario · Terminologia

Helium Escape Valve

Sinonimi: HEV · helium release valve · valvola di elio · valvola di scarico dell'elio · valvola di sfiato dell'elio · helium relief valve

Definizione

La valvola di scarico dell'elio esiste per risolvere un problema fisico preciso: l'elio ha atomi talmente piccoli da penetrare attraverso le guarnizioni di un orologio anche perfettamente stagno all'acqua. Succede nelle immersioni in saturazione, dove i subacquei professionisti respirano miscele gassose ricche di elio — HeO2 o trimix — e vivono in camere iperbariche per giorni o settimane consecutive. In quelle condizioni, l'elio si accumula lentamente all'interno della cassa. Il problema non è la discesa: è la risalita. Quando la pressione esterna scende, l'elio intrappolato cerca di espandersi. Se non trova una via d'uscita, spinge dall'interno contro il cristallo e le guarnizioni fino a danneggiarli — nei casi più gravi, il cristallo si stacca di netto.

La soluzione è una valvola unidirezionale integrata nella cassa, solitamente posizionata a ore 9 o a ore 10 sul fianco sinistro. Funziona come una valvola di sicurezza: quando la pressione interna supera quella esterna di una soglia predefinita, si apre e lascia uscire il gas; poi si richiude. Esistono due varianti costruttive. La valvola manuale richiede l'intervento del subacqueo — si svita di qualche giro prima della risalita per aprire il passaggio, poi si riavvita. La valvola automatica, adottata da Rolex sul Sea-Dweller fin dal 1967 e successivamente da altri produttori, gestisce il processo senza intervento esterno. Rolex sviluppò la soluzione automatica lavorando con Doxa; la paternità esatta è ancora discussa tra gli storici del settore, e preferisco non attribuirla con certezza a uno solo dei due marchi.

Nel corso degli anni Settanta e Ottanta, la valvola era considerata il segnale distintivo di un vero orologio da immersione professionale. Oggi la situazione è più articolata. Omega ha eliminato la valvola dalla quarta generazione del Planet Ocean mantenendo i 600 metri di impermeabilità: i moderni processi di produzione e le guarnizioni di nuova generazione riducono significativamente la penetrazione dell'elio. Alcuni marchi montano ancora valvole decorative — vale a dire componenti che mimano l'aspetto ma non svolgono la funzione — e questo è un punto che verifico sempre quando mi arriva un orologio usato destinato all'uso professionale.

Per un orologio destinato esclusivamente all'immersione sportiva, anche estrema, la valvola di elio non è necessaria. Serve solo a chi lavora in saturazione o in camera iperbarica. Chi la vede come requisito indispensabile su qualsiasi subacqueo sta confondendo uso professionale e uso ricreativo.

Domande frequenti

Tutti gli orologi subacquei hanno bisogno della helium escape valve?

No. La valvola serve solo per le immersioni in saturazione, dove si respirano miscele ricche di elio in camere iperbariche per giorni. Per l'immersione sportiva, anche a grandi profondità, non è necessaria. Molti orologi da sub professionali la montano per completezza tecnica, ma non è un requisito universale.

Qual è la differenza tra valvola manuale e automatica?

La valvola manuale va svitata dal subacqueo prima della risalita per aprire il passaggio all'elio, poi riavvitata. Quella automatica — adottata da Rolex sul Sea-Dweller dal 1967 — si apre da sola quando la pressione interna supera quella esterna oltre una soglia fissa, senza intervento esterno.

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